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Umesh
Grover
INDIA
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Notizie su di me
Ho 31 anni. All'eta' di 5 mi sono ammalato e come risultato di questa malattia
ho perso l'udito. La mia famiglia e' composta dai miei genitori e da due
fratelli, ma non ho sorelle. Sono sposato ed ho un figlio. Anche mia moglie ha
perso l'udito durante l'infanzia. Vivo in DehraDun e sono Segretario
all'Associazione per la Salute Sordi di Uttranchal.
La mia storia
Quando avevo 5 anni ho perso l'udito. A causa di questo
ho dovuto fare fronte a molti problemi. E anche i miei genitori. Un'educazione
specifica era uno di questi problemi. Prima che perdessi l'udito ero iscritto
ad una scuola per bambini normali. Dopo la mia sordita' improvvisa il Preside
mi ha detto: " Poiche' non hai l'udito non possiamo darti una educazione. E'
percio' necessario che lasci la scuola e che ti iscrivi ad una scuola per
sordi."
I miei genitori mi hanno mandato ad una scuola per sordi
da allora in poi. Ma quella scuola a quel tempo non era molto buona. Tutti gli
studenti erano analfabeti e tutti gli insegnanti non erano molto preparati nel
linguaggio dei gesti. Ho fatto del mio meglio per poter procedere alla scuola
superiore.
La mia famiglia ha dovuto far fronte a molti problemi in
quanto non conoscevano il linguaggio dei gesti. Per comunicare con me mi
parlavano, e per me e' stato molto difficile. All'eta' di 20 anni ho
finalmente imparato bene il linguaggio dei gesti e ho incontrato tante persone
sorde in diversi paesi. Ho capito che le persone prive dell'udito sono meno
colte delle altre. La gente normale puo' raggiungere il successo in modo
veloce, ma nessuno aiuta i non-udenti a procedere. Come risultato a questa
situazione, mi sento molto triste. Penso che sia le persone non-udenti che le
loro famiglie non ricevono la dovuta cooperazione dalla societa'.
Questo e' il motivo per cui ho iniziato un mio club per
non-udenti, un club da cui i non-udenti possano trarre vantaggio. Ho iniziato
questo club nel 1990. Quando abbiamo iniziato avevamo solo 4 o 5 soci, ma oggi
ne abbiamo 100. Grazie a questo club molti non-udenti che risiedono in
diversi paesi possono ricevere aiuto. Promuoviamo la diffusione del linguaggio
dei gesti nella societa', aiutiamo i non-udenti nel matrimoni, nelle scuole,
forniamo interpreti e ci occupiamo di far ricevere sussidi dal governo a chi
ne ha diritto.
Il nostro impegno e' ancora molto forte in quanto
vorremmo poter riuscire a competere con la societa' degli udenti. Credo che Il
Signore ci aiutera'.
Tradotto
in italiano da Susanna Kuwahara