
Accadde (Come divenni sordo)
Sono un giovane uomo di 27 anni, molto attivo.
La vita in Ghana è ora piuttosto difficile a causa di alcune vicende politiche ed economiche.
Ecco come accadde!!! All’incirca avevo due anni quando accadde. Mia madre si è sempre rimproverata per ciò che accadde. Mia madre mi lasciò a letto, addormentato per andare al supermercato ed acquistare qualcosa per la cena. Si pensa che non appena mia madre se n’ era andata, io caddi improvvisamente dal letto, ed ebbi delle fratture in testa e su alcune vertebre della colonna vertebrale. Questo ebbe un brutto effetto sul mio sistema nervoso. Quando mia madre tornò, mi trovò piangente a terra. Fui immediatamente portato al più vicino ospedale. Il mattino successivo il medico rese noto ai miei genitori che la mia situazione sarebbe stata ulteriormente tenuta sotto controllo perché avrebbe potuto portare alla morte. All’ improvviso il cuore di mia madre si riempì di paura, tristezza e dolore.
Ero il primogenito così mio padre fece di tutto ma, ciò che si temeva, accadde.
Dopo tre giorni, mi ripresi ma non ero più in grado di parlare od udire. Mia madre era così preoccupata per questa tragedia. Io divenni sordo. Questo causò un profondo shock alla mia giovane famiglia.
Mio padre era un uomo molto responsabile e si ripromise di rendermi felice. Quando raggiunsi l’età scolare, fui mandato alla scuola Savelugu per sordi. Era il 1990. Grazie alla magnanimità di Dio, i successivi nove anni della mia educazione furono di gran successo. Li conclusi nel 1991. Dopodiché, fui mandato alla Scuola Professionale Bechem per seguire un corso triennale di sarto, che terminai nel 1995. Mio padre fu trasferito e tutti noi ci trasferimmo in una nuova città. Qui la vita era del tutto differente rispetto a quella che conducevamo nella nostra vecchia città. Qui, il prezzo del cibo è molto più elevato.
Mio padre era un uomo paziente, sensibile ed amante della verità. Ha lavorato molto duramente. Fu promosso a una posizione più vantaggiosa. Sfortunatamente, mio padre morì nel gennaio del 2001.
Dopo la morte di mio padre, la vita non è stata più facile per me. Ed ora mi devo destreggiare col fatto che mia madre si occupa della famiglia. E’ alla luce di tutto ciò che qualche volta, dico: “Mi affido totalmente a Dio”. Con l’aiuto di Dio, ora posseggo un piccolo negozio di sartoria e lavoro in proprio.
Prego Iddio affinchè mi conceda una futura migliore vita perchè io confido solo in Dio. “Rimarrò nell’ infinito mare dell’amore di Dio”.
Entrai a far parte dell’ Associazione Regionale per i Sordi nel 1996. In quest’ associazione mi son fatto molti amici. Qualche volta, mi sento solo a casa mia così, vado a camminare o mi siedo sul marciapiede per vedere se passa di lì qualche mio amico.
Il 1° aprile 2001, son venuto a conoscenza dell’ International Deaf Friends. Penso che sia un seme di Dio, riceverò l’aiuto che il mio cuore abbisogna. Ora, dico a tutti voi :” Che Iddio vi benedica e vi tenga in buona salute. “