ANDREW FOSTER
di Stan Griffin
collaboratore eccezionale di Deaf Friends International
Il continente africano ha una popolazione di circa 732 milioni di persone. Di queste, circa 250.000 hanno problemi di tipo uditivo. Nei primi anni Cinquanta, in tutta l’ Africa, c’erano solo 12 scuole per bambini sordomuti; non esisteva nessun progetto organizzativo per aiutarli, si trovavano in un completo isolamento, privi di ogni possibilità di comunicare.
Grazie alla dedizione ed agli sforzi di Andrew Foster, ci sono oggi in Africa sei volte quel numero di scuole che si occupano della loro educazione e che offrono loro la possibilità di vivere una vita completa e d attiva.
Andrew Jackson Foster è nato a Birmingham, Alabama, il 27 giugno del 1925.
Suo padre era un minatore. Andrew ha frequentato la scuola pubblica fino a 11 anni quando ha contratto la meningite spinale che gli ha causato una completa sordità.
Foster trascorse diversi anni alla scuola per sordomuti di colore a Talladega. Quando aveva 17 anni, la sua famiglia si trasferì a Detroit dove c’era una forte richiesta di operai per le industrie belliche. Gli Stati Uniti erano appena entrati nella seconda guerra mondiale e Detroit era uno dei centri più importanti nella produzione di armi. Per tutta la durata della guerra Foster lavorava di giorno e la notte portava avanti i suoi studi.
Fu durante questo periodo che Andrew ebbe l’occasione di assistere ad una conferenza speciale a Detroit. L’oratore era un missionario di ritorno dalla Giamaica dove aveva avuto esperienze con persone sordomute. Quella conferenza fece sorgere in lui una profonda riflessione sul valore di quel tipo di missione.
Il suo primo scopo dopo la fine della guerra fu comunque quello di intraprendere la carriera di contabile. Si iscrisse all’istituto per il commercio di Detroit ed ottenne il diploma in contabilità ed amministrazione nel 1950.
L’anno successivo Foster fu accettato al Gallaudet College, un istituto privato di discipline umanistiche per sordomuti a Washington D.C. Fu il primo loro studente di colore; lavorò duro per tre anni terminando gli studi nel 1954 e divenendo così il primo laureato di colore in scienze dell’educazione .
Le esperienze che Foster si trovò ad affrontare nelle aree cittadine interne di Washington fecero maturare in lui la decisione di cambiare i propri progetti per il futuro. Trascorse molto del suo tempo libero lavorando con giovani sordomuti di colore scoprendo che solo pochi tra loro avevano ricevuto un’educazione sufficiente. Foster capì allora che avrebbe dovuto fare qualcosa per migliorare le loro esistenze. Rimase stupito del fatto che in Africa esistessero così poche scuole per sordomuti e decise che avrebbe dedicato il resto della sua vita al miglioramento di questa situazione.
Per i successivi due anni cercò di acquisire tutte le conoscenze necessarie per raggiungere la meta che si era prefisso.
Nel 1955 gli fu assegnato un master in educazione dalla Università del Michingan e nel 1956 ricevette una laurea in missioni cristiane dal Seattle Pacific College.
Dopo aver ricevuto questi titoli decise di fare il passo successivo. Con l’aiuto di amici e gruppi religiosi di Detroit nonché con l’incoraggiamento del presidente del Galludet organizzò la “missione cristiana per sordomuti africani”.
Lo scopo della missione era quello di fornire una cristiana e completa educazione ai sordomuti del “continente nero”.
Foster iniziò la sua “crociata africana” ad Accra, Ghana; era l’anno 1957 e qui non c’erano né scuole né programmi speciali per sordomuti. Il governo disse ad ad Andrew che non c’era un numero di bambini sordi sufficiente a giustificare tutti i suoi sforzi. Ma Andrew non si lasciò scoraggiare ed andò avanti.
Dopo pochi mesi si svolgevano lezioni per 50 studenti con Foster come maestro, preside e amministratore. Alla fine dei primi due anni le classi avevano una lista di attesa di circa 100 persone. Dopo 5 anni c’erano 113 studenti iscritti con una lista di attesa di 300!
Alla fine il governo del Ghana riconobbe ufficialmente il suo lavoro e raccolse i suoi programmi sotto il nome di “Ghana Mission Schools”.
Foster poi si trasferì in Nigeria, lo stato africano più densamente popolato, dove stabilì la missione cristiana per l’educazione dei sordomuti e si occupò della formazione di nuovi insegnanti.
Foster continuava l’attività di supervisione dei suoi progetti, ritornava regolarmente negli U.S.A. per raccogliere fondi e tenere conferenze . I suoi viaggi lo avevano portato in 47 stati diversi: Canada, Messico, Caraibi ed Europa Occidentale. Inoltre teneva ancora corsi all’università: alla Wayne State University ed al Detroit Bible College.
Andrew e sua moglie Berta decisero insieme di istituire una serie di scuole satellite e programmi speciali per sordomuti africani. I risultati dei loro sforzi furono circa 20-22 scuole in 14 nazioni diverse. Nel 1974, grazie anche all’aiuto di altre persone, c’erano più di 70 scuole.
Andrew Foster ha fondato anche il African Bible College per sordomuti. Ha istituito inoltre molte chiese, scuole domenicali, campi estivi. Il risultato dell’educazione che i suoi studenti ricevono si manifesta nella frequenza di molti di loro al Gallaudet College e nel successivo ritorno in Africa per proseguire sul percorso iniziato da Foster.
Nell’ultima parte della sua vita Andrew continuò il suo lavoro di missionario e istituì inoltre corsi per la preparazione degli insegnanti in diversi paesi (in inglese e francese).
Foster ricevette molti riconoscimenti da importanti istituzioni per l’educazione. Il Gallaudet College gli assegnò una laurea ad honorem in lettere, egli fu la prima persona di colore a ricevere quel titolo. Lo portarono ad esempio come un modello per tutti gli studenti africani. Inoltre la loro Alumni Association Award, lo presentò come il promotore del benessere delle persone sordomute nel mondo.
Nel 1980 fu onorato da altre due Università: la Western Michingan lo nominò “alunno eccellente” e il Seattle Pacific “alunno dell’anno”.
Il 3 dicembre del 1987, Foster decollava per il Kenia in un Cessna con altre 12 persone. Dopo 20 minuti di inutili tentativi di prendere quota, l’aereo precipitò in una zona montagnosa vicino a Gisney, Rwanda. Non ci fu nessun superstite. Foster fu sepolto in Rwanda, come aveva richiesto.
Una cerimonia commemorativa si tenne al Gallaudet College il 26 gennaio del 1988.
Molti suoi vecchi amici e colleghi arrivarono per rendergli l’estremo saluto. Una rappresentanza dei National Black Deaf Advocates propose un annuale premio commemorativo a suo nome.
Un suo ex-studente e collaboratore, in quella occasione così si espresse:
“Andrew Foster è stato per l’Africa ciò che Thomas Hopkins Gallaudet è stato per gli Stati Uniti d’America”.
Traduzione a cura di Elettra Morini