Yasuji  Nojima
volontario giapponese per 
il  Deaf  Firends International

KUMI  HAYASE   LA  PRIMA  FARMACISTA SORDA  IN  GIAPPONE
ECCO  COME  HA  CONCRETIZATO IL  SUO  SOGNO  A  LUNGO  EDIFICATO.
di Yauji  Nojima, volontario giapponese per il  Deaf  Firends International .

Una ventinovenne farmacista (donna) giapponese ha commosso un pubblico molto folto quando, l'altro giorno, in un talk-show a diffusioine nazionale, ha raccontato come ha realizzato il sogno da lei a lungo accarezzato.

Kumi Hayase è nata il 25 aprile del 1975, ad Oita, nel sud del Giappone ed è una sorda di tipo congenito. I suoi genitori l'iscrissero presso una scuola locale, non ad una per portatori di handicap perchè lei, allora, non aveva difficoltà a proseguire nei suoi studi senza alcun aiuto. man mano che cresceva, mostrava attitudine per la matematica e le scienze; la ragazzina pensava che da grande avrebbe lavorato in un campoin cui poteva dare il meglio di sè.

man mano che cresceva, Kumi comunque scoprì che molte difficoltà si sarebbero frapposte alla realizzazione del suo sogno. Voleva divenir farmacista e Kumi pensò d'iscriversi al college. Non le fu facile però trovar un college dove poter studiare poichè i molti istituti che offrivano corsi di scienze farmacologiche si mostravan riluttanti ad accettare persone con disabilità uditive.


L'Università in Farmacia di Meiji costituì un'eccezione. L'istituzione-base a Tokyo era fortemente motivata ad offrirle la più alta considerazione: l'assegnazione d'un aiuto nello studio ed, occasionalmente, un aiuto finanziario. Nel 1990 Kumi fu aiutata a superare, al primo tentativo,  brillantemente l'esame di stato per farmacisti.

tetsuko Kuroyanagi, famosa attrice ed intervistatrice del programma televisivo,  ritenne che Kumi avesse finalmente ottenuto ciò che desiderava. C'era però ancora un ostacolo rilevante da superare.. Dev'esser abbastanza difficile per molti americani ed europei comprender che la Legge  riguardante la farmacologia in Giappone aveva  una "clausola squalificante": non permetteva a persone con disabilità uditiva di lavorare come farmacista ritenendo che fposse troppo critico per un portatore di handicap svolgere attività che coinvolgessero direttamente il vivere quotidiano.


Lei partecipò attivamente  ad una pubblica denuncia. In poco tempo, Kumi  ed i suoi attivi sostenitori  raccolsero quasi 2 200 000 firme, di persone che richiedevano  la revisione di quella legge discriminante. Nel 2001, il Governo fu obbligato ad eliminare l'infamante "clausola discriminante"


Kumi non è ancora riuscita a dimenticare il 17 luglio di quell'anno quando, ottenuta la licenza rilasciata dal Ministero della Salute, del Lavoro e dello Stato sociale, divenne la prima farmacista sorda del Giappone in grado d'esercitar la professione che aveva sempre sognato


Kumi, che adesso lavora per una delle più rinomate case farmaceutiche del giappone, è attivamente coinvolta in azioni di tipo sociale, per aiutare  i bambini portatori di handicap. Circondata da alcuni allievi della scuola "Scuola del libero sorriso", l'istruttrice Kumi dice: "Il mio prossimo obiettivo è di aiutare questi bambini a divenir specialisti in abilità altamente sofisticate di cui la nostra società, così strutturata, abbisogna
  

Tradotto in italiano da Maria Grazia Agostoni