Il primo marinaio sordo nella storia viaggia per
il mondo da solo

di Stan Griffin

Charl  de Villiers, un sud-africano trapiantato in Texas, ha chiesto di essere riconosciuto come il primo marinaio sordo nella storia ad aver navigato da solo attorno al mondo. Egli ha viaggiato dal marzo 2004, quando e' salpato da Palacios, Texas, nel suo Tartan yacht ("Island Times") lungo 37 piedi (11 metri circa), fino al 19 dicembre dello stesso anno. Ha viaggiato per una distanza di circa 30,000 miglia (48.200 Km circa). Durante questo periodo di circa 10 mesi, ha avuto problemi tecnici, ha incontrato venti molto forti, correnti che lo hanno costretto a rifugiarsi in qualche porto per effettuare riparazioni varie. Ha anche dovuto affrontare tanta solitudine e caldo torrido. La bufera peggiore l'ha incontrata proprio durante la fase finale del suo viaggio, a tre giorni da Palacios. E' stato anche attaccato da ladri in America Samoa.

A dare il benvenuto a  Charl una volta che e' tornato a destinazione e' stata la moglie ventunenne, Bev, insieme alla figlia Sharleen, il figlio Gideon e, arrivati appositamente dal Sud Africa, suo padre e sua madre! C'era anche una folla di sostenitori di circa 300 persone che lo hanno accolto con applausi, saluti e segni. Il sindaco di Palacios, John Conner, ha letto una proclamazione dichiarando di volere designare quel giorno quale "Giorno di Charl de Villiers". E' stato letto anche un contributo da parte del Governatore texano Rick Perry. Alcuni vecchi amici di rugby hanno spruzzato champagne e lo hanno trasportato in giro sulle loro spalle..

I mass media hanno richiesto foto e filmati. Charl ha pazientemente posato per loro, e ha anche tenuto una breve conferenza stampa durante la quale ha risposto alle loro domande. Ha anche ringraziato le persone che hanno seguito il suo procedere durante il periodo del viaggio utilizzando il suo sito su internet. (Nel suo guestbook ci sono messaggi da Canada, Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Regno Unito, Bostwana, Francia, Camerun, Singapore e Sri Lanka).


Finalmente Charl, stremato, pote' rilassarsi con un buon bagno rigenerante e recuperare il sonno perduto nel suo letto per la prima volta in dieci mesi . Bev ha detto: " Charl era affascinato" e " il piu' felice che mai".
 
Charl finira' il suo log (resoconto del viaggio), che presto sara' sul suo sito: www.silentvoyager.com.
 
Charl de Villiers e' nato nel 1960 in Africa, ma cresciuto nella zona est di Londra. A sette anni ebbe un incidente e si ustiono' gravemente. Durante la convalescenza ebbe una reazione agli antibiotici che gli erano somministrati per mantenerlo in vita, e a causa di questo perse quasi del tutto il senso dell'udito. Ebbe la possibilita' di frequentare una scuola speciale dove imparo' a leggere le labbra in Afrikaasa, la lingua sudafricana. (Dopo essere venuto negli Stati Uniti, imparo' anche a leggere le labbra in inglese)
 
Sua nonna, Agnes de Villiers, che era una insegnante e anche un ufficiale cittadino, lo aiuto' nello studio. All'eta' di 14 anni Charl disse ad un amico che un giorno avrebbe "navigato attorno al mondo".
 
Charl e' una persona che molti descriverebbero come un "avventuriero". Ha effettuato piu' di 1500 immersioni come sub ed e' anche nel libro dei "Guiness dei primati" come membro di una squadra di paracadutisti sordomuti. Infatti, insieme a 13 compagni si e' cimentato in un lancio col paracadute nel 2003. Charl ha praticato anche il rugby. Durante gli anni giovanili era un contadino nella zona isolata lungo confine isolato del Sud Africa.
 
Charl e la sua famiglia si sono trasferiti negli Stati Uniti nel 1991, stabilendosi in Texas. Charl ha lavorato per una fabbrica di plastica per qualche tempo, ma si e' poi licenziato per avere il tempo di preparare la sua  barca. Compro' la sua barca nel settembre 2003 proprio per effettuare il suo giro del mondo.
 
Charl spese due mesi lavorando in modo part-time sulle riparazioni della sua  barca. Poi ne spese quattro lavorandoci a tempo pieno, al fine da poter rendere la barca pronta per il mare. Per finanziare il viaggio dei suoi sogni mise da parte i suoi risparmi per molti anni. Ottenne anche donazioni da amici e da parenti.
 
Tra le riparazioni fatte c'erano le seguenti: ipotenzio' il motore; sostitui' le bobine che contenevano i cavi. Inoltre effettuo' modifiche per personalizzare la sua barca. Per esempio, installo' i seguenti dispositivi:
 
(1) Un Indicatore Personale di Emergenza in caso fosse stato necessario rintracciarlo (per fortuna, non ci fu bisogno di adoperarlo).
 
(2) Un Sistema Globale di Posizionamento per rivelare la sua locazione nell'ambito di 10 piedi. Charl  mando' regolarmente le sue coordinate a casa per poterle cosi' annunciare sulla sua home page. Grazie a queste informazioni, fu possibile seguire i suoi progressi lungo la sua navigazione attorno al mondo.
 
(3) Un Fax Climatico per dare le informazioni sul tempo fino ad una distanza di 4,000 miglia.
 
(4) Un Radar che mostrava ostacoli quali terra e navi, cosi che' Charl pote' evitarle. Per compensare la mancanza di udito, una luce ed un braccialetto vibrante al polso di Charl erano sempre in funzione, cosicche' ci fosse la sicurezza che tutti i messaggi sarebbero stati ricevuto da Charl stesso.
 
(5) Luci flash in caso di surriscaldamento eccessivo del motore, dell'acqua o in caso di  avvicinamento eccessivo e pericoloso di altri barche.
 
(6) Un telefono cellulare satellitare (regalo da parte della Telefonia Sud-Africana, sponsor all'impresa).
 
Una parte della barca fu utilizzata come ripostiglio per scatolame e altro cibo a lunga conservazione. L'acqua piovana venne raccolta per poterla riutilizzare come acqua potabile.

 



 

Ecco un breve sommario dell'itinerario del viaggio di Charl, volto al record, dall'inizio alla fine:

(1) In marzo e' partito da Palacios sulla costa meridionale del Texas e si e' diretto verso il Golfo del Messico ed il Mar dei Caraibi, direttamente verso Panama. Ha attraverstato il Canale di Panama, passando dall'Oceano Atlantico a quello Pacifico.

(2) Poi ha navigato nel Pacifico seguendo i venti fino alla Samoa Americana. Si e' fermato a Pago Pago per fare rifornimenti. Una notte la sua barca e' stata attaccata da barboni che hanno rubato diversi strumenti e cose importanti. Alcuni di questi barboni sono stati rintracciati dalla polizia, e Charl ha ricevuto una donazione di 500 dollari da parte dei residenti della zona per aiutarlo a rimpiazzare cio' che gli era stato rubato.

(3) Poi ha navigato verso ovest, verso Torres Straits e verso l'Australia del nord. Si e' fermato a Darwin per fare provviste.

(4) Dopo di che si e' diretto verso ovest attraversando l'Oceano Indiano, verso Capetown, in Sud Africa. Un guasto lo ha costretto ad una fermata non prevista a Durban, in Sud Africa, sulla costa del Pacifico. Due dei suoi fratelli, Francois e Christo, lo hanno incontrato li'.

(5) Quindi ha navigato attorno al Capo di Buona Speranza verso l'Oceano Atlantico, raggiungendo Capetown. Qui ha fatto rifornimento di tutto cio' che gli serviva;  ha anche incontrato suo padre e gli altri membri della sua famiglia.

(6) Da li' Charl ha continuato verso nord e poi a ovest, attraverso l'Atlantico, per entrare nel Mar dei Caraibi, vicino a Trinidad, sul Golfo del Messico, e finalmente e' arrivato al suo punto di partenza: Palacios.

(Questi sono solo alcune storie dal viaggio epico di Charl:)

Ha celebrato il suo 44esimo compleanno in novembre, mentre era in mare. Invece di una torta, ha mangiato una fetta di pane fresco!

Diverse volte durante il suo viaggio, Charl e' stato accompagnato da un albatross, da un branco di delfini, e da un gruppo di pesci volanti che sono saltati sulla poppa della "Island Time".

Il padre di Charl ha detto cosi' riguardo suo figlio: "Sta dimostrando che le persone prive di udito non sono degli stupidi, e che possono fare qualunque cosa. Sono davvero molto orgoglioso di lui."

Lo stesso Charl ha detto: " Voglio dimostrare a tutte le persone che non hanno l'udito che se si vuole fare qualcosa, e si ha la forza motrice per  farle, tutto e' possibile."

Non c'e' dubbio che Charl ha questa "forza motrice"!



© Stan Griffin, 2004

SOURCES

SILENT VOYAGER: WEBSITE

"A New T37 Circumnavigation: The Silent Voyager, A Profile," Sharon Ragle, Feb., 2004, MINDSPRING.COM

"Local Burglary of Deaf Sailor’s Yacht Makes National Headlines," Fili Sagapolutele, May 2004, SAMOA NEWS, MANUAATELE.NET

"Charl Puts Into Durban and Repairs Rudder," Lew Elias, Sept. 13, 2004, DISPATCH ONLINE, SOUTH AFRICA

"Deaf Sailor On Solo Journey Around the World," Xoliswa Zulu, Sept. 15, 2004, INDEPENDENT ONLINE, SOUTH AFRICA

"Deaf Man On Bid to Sail Around the Globe," Sept. 16, 2004, UNITED PRESS INTERNATIONAL

"A Silent, Groundbreaking Voyage," Brad Morgan, Sept. 27, 2004, SOUTH AFRICA INFO

"Deaf Man in Solo Circumnavigation," Staff Writer, Sept. 29,. 2004, CAPE TIMES (Capetown, South Africa)

"S. A. - Born Sailor in Single-Handed R T W Adventure," Sept. 30, 2004, STEERAGE MARINE.COM

"Deaf Sailor Makes His Way Back Home," Randy Reese, Dec. 9, 2004, MATAGORDO COUNTY ADVOCATE (Texas)

"Deaf Yachtsman Completes World Trip," Lew Elias, Dec. 22, 2004, USA-L NEWS


 

Tradotto in italiano da Susanna Kuwahara