LA “CUGINA” AMELIA SAREBBE ORGOGLIOSA!

 di Stan Griffin, Deaf Friend International Special Contributor

 

Negli Stati Uniti ci sono, approssimativamente, 40 medici con problemi di udito, secondo l’Associazione dei Medici Professionisti con Perdita dell’Udito. Solo una è  lontana parente della celebre aviatrice Amelia Earhart. E solo una è apparsa in uno show della ABC-TV “Houston Medical”,una serie in cui gli spettatori la vedono come una studentessa al quarto anno di medicina che cerca di  raggiungere il suo sogno ,ossia di essere mandata in un ospedale di Rochester,N.Y.,per diventare un’ostetrica.”Mi entusiasma lavorare con le donne e soprattutto il miracolo della vita”

 
Angela Earhart iniziò la sua permanenza allo Strong Memorial Hospital il 17 Giugno 2002, dopo soli due giorni dal suo matrimonio con Gabriel Ianculovici, nato in Romania e interprete della Lingua dei Segni.La fine della sua permanenza è programmata per il 2006.


La Earhart nacque sorda profonda a Des Moines, Iowa, in una famiglia di udenti.I genitori le insegnarono  che poteva fare tutto ciò che avesse in mente di fare e “...la incoraggiarono a sentirsi coinvolta e a mettere in pratica tutto ciò…che qualunque altro bambino avrebbe fatto”.


Frequentò la Duke University nel North Carolina e si laureò in Biologia. (Mentre era lì teneva lezioni in Lingua Americana dei Segni).Per un anno lavorò nell’ambito della ricerca medica alla Baylor University (Waco, Texas) , poi passò alla Medical School dell’ Università del Texas a Houston, dove si laureò nel 2002.


La dottoressa Earhart ha vissuto come una donna sorda che lavora con successo in un mondo di persone udenti. Ha compensato con l’uso de 1)la lettura delle labbra, 2)gli interpreti e 3)attrezzature speciali.


Sa leggere le labbra.


Si servì di un interprete per tutti i quattro anni alla Duke. Anche allo Strong aveva con se’ un interprete; lavorano per 8 ore e secondo la Earhart “…sono come una famiglia”. Le riferiscono cosa dice il paziente e la aiutano con le telefonate.Uno è sempre presente nella sala operatoria, quando c’è la Earhart, e indossa una mascherina trasparente cosicché la dottoressa può leggere le sue labbra.(Nessuno di loro ha una preparazione medica).


La dottoressa Earhart porta anche due potenti apparecchi acustici, spesso coperti dai capelli o dalla cuffia per la sala operatoria. Inoltre usa un text pager con vibrazione e uno stetoscopio amplificato. “Finora non ho trovato niente che io non possa fare” diceva.


Lo Strong Memorial dovette considerare un gran numero di fattori al momento di assumerla. La Legge sugli Americani Disabili considera illegale un’assunzione che tenga conto dell’inabilità piuttosto che del merito. La Board la scelse valutando il colloquio, le referenze e i risultati raggiunti  presso la scuola di medicina. “Aveva un punteggio elevato…L’udito non era un requisito” L’ospedale la assunse con la consapevolezza di dover pagare migliaia di dollari per gli stipendi degli interpreti.


Il suo superiore ammette di aver avuto delle riserve sulla Earhart, soprattutto sulla sua potenziale efficienza in sala operatoria. “All’inizio ci ho messo un po’ ad abituarmi” disse  la dottoressa Kara Eastwood,ma poi commentò “E’ un eccellente chirurgo” e “eccellente nel cogliere tutti gli aspetti non verbali…” La Earhart aveva dovuto dimostrare qualcosa ai suoi colleghi. Alcuni di loro adesso stanno anche cercando di imparare la Lingua dei Segni, con il suo aiuto.


La dottoressa Earhart dice di fronte ai pazienti :”Ho un problema di sordità, posso leggere le labbra ed ho un interprete della Lingua dei Segni… Sono lì per aiutarli e loro sono lì per avere il mio aiuto…”Rochester ha una grossa percentuale di residenti sordi (circa il 5% della popolazione). Molti di loro richiedono lei come medico. Molti pazienti udenti sono stati a contatto con la cultura sorda. Era sorpresa di quanti conoscessero i segni.


Il primo bambino che la Earhart fece nascere era di madre sorda; la seconda coppia era della Romania, paese natale di suo marito. Al suo primo cesareo il medico che la assisteva acconsentì ad indossare  una sorta di elmetto chiuso completamente trasparente per facilitarle la lettura delle labbra. Non gli dispiacque sembrare un “alieno”!


La Earhart apprezza molto il marito per il suo essere comprensivo, incoraggiante e di supporto, rendendole possibile completare questo periodo lavorativo in cui oltre a lavorare 80 ore a settimana deve essere reperibile per 24 ore consecutive per almeno un giorno .


Nel suo tempo libero  (quando riesce a trovarne un po’) le piace viaggiare e sistemare la loro casa vicino all’ospedale.


La dottoressa Earhart dice “Io sento…che i pazienti sordi possono essere completamente aperti con me e ottenere tutte le informazioni…di cui necessitano.Questo per me è davvero molto gratificante…”

 

Traduzione a cura di Arianna Troilo