SUE THOMAS-“E’ SOLO NEL NOSTRO SILENZIO CHE IMPARIAMO A SENTIRE DIO”
Di
Stan Griffin, Deaf Friends International Special Contributor![]()
Traduzione a cura di
Arianna Troilo
Una nuova serie TV negli Stati Uniti è un PRECEDENT-SETTING….GROUND BREAKING….”PROGRAM…E’ la prima sulle reali esperienze di vita e sulla carriera di una persona sorda con una non udente come attrice. Le due giovani donne coinvolte in questo progetto sono: Sue Thomas, un’ex agente dell’F.B.I. (Federal Bureau of Investigation-la più importante forza di polizia del governo degli Stati Uniti; e l’attrice Deanne Bray. La serie si intitola: “Sue Thomas,F.B.Eye”.
La signora Thomas ha lavorato per tre anni e mezzo nel quartier generale del Federal Bureau of Investigation di Washington, DC. Aveva iniziato nel settore delle impronte digitali fino ad essere promossa alla sorveglianza in incognito grazie alla sua capacità di leggere le labbra.
La sua vita, prima degli anni passati
nell’F.B.I. era probabilmente più drammatica di quella realizzata nella
produzione televisiva. Ciò che era iniziato come una tragedia personale la portò
da quel momento in poi ad una fama ed un successo che probabilmente non avrebbe
mai potuto immaginare. Nata vicino a Youngstown, Ohio, la signora Thomas
improvvisamente (all’età di sei mesi) si rese conto di non poter
assolutamente sentire. Dice che “Nessuno specialista in tutto il paese può
dirmi come e perché ho perso l’udito….” Quando i suoi genitori si resero
conto di quale fosse il suo problema, la portarono da molti specialisti che
tentarono molti interventi e procedure sperimentali, nessuna delle quali migliorò
le condizioni della signora Thomas. 
Si sottopose ad una terapia allo Youngstown Hearing and Speech Center dove imparò la lettura delle labbra e a parlare in modo naturale con l’aiuto di insegnanti di dizione e recitazione.
La sua esperienza alle scuole elementari era stata spiacevole, a volte. I compagni di classe la prendevano in giro per la sua voce nasale “Parlavo in modo terribilmente divertente”disse. Il supporto e l’incoraggiamento dei genitori a diventare parte del mondo degli udenti le dette fiducia in se stessa.
La signora Thomas prese lezioni di
musica (piano e tromba). Imparò anche a pattinare sui roller e ciò divenne il
suo passatempo preferito. Partecipò a delle gare. A sette anni vinse un trofeo
come la più giovane campionessa nella storia del pattinaggio freestyle
dell’Ohio. Il suo trofeo era più grande di qualunque cosa avessero i suoi
compagni: questa fu una svolta per la sua autostima.
La
signora Thomas ricevette una laurea in Scienze Politiche e Relazioni
Internazionali dal College di Springfield nel Massachusets (1976). Mi ci vollero
otto anni per andarmene. Poi venne il lavoro post-laurea alla Cleveland’s Case
Western University. Tornata a Youngstown, stava imparando la lingua dei segni
quando si presentò alla sua attenzione un posto libero all’F.B.I. di
Washington. Presentò la domanda e a 30 anni iniziò il suo nuovo lavoro.
Dapprima fu assegnata alla classificazione delle impronte digitali. Mentre lavorava in quel reparto partecipò all’attuazione di un programma per preparare altre persone sorde. La teoria era che il fatto di essere sordi potesse eliminare le distrazioni. La signora Thomas trovava questo lavoro, che consisteva nel contare per 40 ore le linee delle impronte, triste e monotono.
Dopo pochi mesi le fu chiesto da agenti
del ramo di guardare una cassetta di sorveglianza priva del sonoro (a causa di
un guasto della telecamera). Con la sua superba abilità nella lettura delle
lebbra riuscì a riferire ciò che ciascuna persona stava dicendo cosicché gli
agenti poterono continuare le loro indagini.
Il suo successo in questa operazione valse alla signora Thomas una promozione alla sorveglianza in incognito.Poteva decifrare conversazioni dal vivo fra sospetti criminali, in luoghi pubblici anche da grandi distanze, anche se passava la maggior parte del tempo a guardare registrazioni. Lavorava ai crimini dei colletti bianchi, come appropriazione indebita e contrabbando di diamanti. Durante il tempo libero guidava visite al quartier generale dell’F.B.I
La signora Thomas lasciò l’F.B.I. nel 1983 per “motivi di salute”. Decise “Voglio di più della scena del Washington D.C.”
Frequentò la Columbia Graduate School of Bible and Mission del South Carolina (1984-1985). La sua famiglia aveva infuso in lei una forte etica cristiana. Da bambina teneva un’immagine di Gesù appesa alla parete della sua camera da letto. Il desiderio della sua vita era “….proclamare l’amore e il perdono di Dio attraverso Suo Figlio….” La signora Thomas credeva che con l’aiuto di Dio avrebbe potuto fare qualunque cosa. Diceva spesso anche che “….quando una porta si chiude, un’altra si apre….”
La signora Thomas tornò nell’Ohio nel 1994 per stare con i genitori ormai vecchi. Tutti e tre decisero di andare in un condominio, ma due mesi prima del trasloco suo padre morì.
L’idea di far diventare la sua vita una serie TV nacque poco dopo che la sua autobiografia,”Silent Night” venne pubblicata. Dodici anni dopo, dopo molte conferenze, rifiuti e disaccordi fu pronta per essere trasmessa.
Alla fine una e-mail sciolse l’inghippo. Un nuovo network, PAX era sul mercato per produrre una nuova serie. Due fratelli, Dave e Gary Johnson, erano stati assunti per scrivere la sceneggiatura della storia della signora Thomas. Occupati con un ordine precedente, continuavano a rimandare la stesura. Lei spedì loro un’e_mail ricordando che era ancora viva e che pregava per il progetto e per il loro coinvolgimento. Per coincidenza lessero la sua nota lo stesso giorno di una scadenza del network. Fu allora che decisero di andare avanti con “Sue Thomas, F.B.Eye”.
La serie “….presenta una ragazza con
un lavoro particolare che vive secondo lo stile di vita cristiano….” E’
basata abbastanza liberamente sull’esperienza della Thomas in Washington, D.C.
Era davvero molto coinvolta nella produzione, aiutava a revisionare i dialoghi e
a volte visitava il set a Toronto, in Canada; dove veniva girato. Ebbe un ruolo
fondamentale nelle scelta dell’attrice che l’avrebbe interpretata-Deanne
Bray.
La signora Thomas aveva l’aiuto di un cane addestrato ad assistere i sordi facendo loro sapere quando qualcuno è alla porta o chiama al telefono. Nella serie si chiama Levi e è un golden retriever. In realtà dice di aver avuto Levi, che non era un golden retriever, dopo aver lasciato l’F.B.I. (non è più vivo). Adesso ha un golden retriever di nome Gracie che purtroppo ha il cancro. Dice “così nello show ci sono tutti e due i miei cani”.
Una volta al signora Thomas fu trattenuta con il suo cane alle Hawaii perché una legge dello stato richiedeva che gli animali arrivati da fuori dovessero stare in quarantena per tre mesi. Si sta adesso occupando di far in modo che i cani aiuto per sordi siano esentati da questa legge. Il caso è finito in tribunale nel Febbraio del 2003.
La signora Thomas divenne una popolare promotrice viaggiando in varie città per tutta la nazione. Per pubblicizzare il programma fu intervistata da “TV Guide” e apparve allo show “Today”. Sta anche lavorando ad un nuovo libro.
L’anno scorso a 51 anni la signora Thomas dovette affrontare una nuova sfida: una diagnosi di sclerosi multipla. Questa non condizionava soltanto la sua capacità di camminare ma anche la sua vista (vitale per la sua capacità di leggere le labbra) si sta affievolendo. Si rifiuta di biasimare Dio considerandosi “in nuovo viaggio….”Dice anche”…..Dio mi sta mostrando i dolori delle persone….cosicché io possa capirli meglio….”
La signora Thomas spera che tutti possano imparare dal suo personaggio televisivo, soprattutto i bambini disabili e i genitori che combattono per i loro figli malati “Il mio scopo è che ciò porti la speranza”.